Piccola Bottega Baltazar
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il sangue verde

di Andrea Segre (2010)
Vincitore del premio selezione Cinema.Doc alle Giornate degli Autori – 67^ Mostra del Cinema di Venezia
Premio del pubblico al The Village Doc Festival 2010
Premio ACRA del Festival di cinema Africano, Asia, America Latina 2011
Secondo posto al Mediterraneo Film Festival di Carbonia 2011
Festival dei diritti Umani di Napoli 2011 – menzione d’onore
17° Premio Libero Bizzarri – premio miglior montaggio

Regia Andrea Segre
Con Amadou Bodian, Abraham Kwasi Appiah, Abraham Yabrè, Kalifa Soumahroro, Jamadu Bagayogo, John Kofi Boateng, Tibi Saidou Zongo e Giuseppe Lavorato e la partecipazione di Kalifoo Ground Sound System
Produzione ZaLab in collaborazione con Francesco Bonsembiante (JoleFilm) e Francesca Feder (Aeternam Films)
Fotografia Luca Bigazzi e Federico Angelucci, Matteo Calore
Montaggio Sara Zavarise
Musiche Piccola Bottega Baltazar
Montaggio del suono Riccardo Spagnol
Durata 57′
Genere doc, social

Con il patrocinio di: Amnesty International – sezione italiana

Sinossi
Le voci, i volti e le storie dei protagonisti delle manifestazioni di rabbia che nel Gennaio 2010 in un piccolo paese della Calabria, Rosarno,  hanno portato alla luce le condizioni di degrado e ingiustizia di migliaia di braccianti africani, sfruttati da un’economia gravemente influenzata dal potere mafioso della ‘Ndrangheta. Per poche ore l’Italia si è accorta di loro, ne ha preso paura, ha reagito con violenza, e  in poche ore Rosarno è stata “sgomberata” e il problema “risolto”. Così non è e solo i racconti dei protagonisti di quelle giornate hanno il diritto e il potere di riaprire la memoria confusa del Paese. Quella stessa memoria che il racconto di Giuseppe Lavorato, ex sindaco di Rosarno, ripercorre nel film insieme alle immagini di vecchi documentari sulla vita contadina italiana negli anni ’60.