il sangue verde
di Andrea Segre (2010)
7 volti, 7 storie e un’unica dignità.
La voce dei braccianti africani che hanno manifestato a Rosarno contro lo sfruttamento e la discriminazione
di Andrea Segre
Fotografia: Luca Bigazzi e Federico Angelucci, Matteo Calore.
Montaggio: Sara Zavarise
musiche originali: Piccola Bottega Baltazar
prodotto da: Andrea Segre (ZaLab) in collaborazione con Francesco Bonsembiante (JoleFilm) e Francesca Feder (Aeternam Films) (miniDV – 57′ – 2010)
Le voci, i volti e le storie dei protagonisti delle manifestazioni di rabbia che nel Gennaio 2010 in un piccolo paese della Calabria, Rosarno, hanno portato alla luce le condizioni di degrado e ingiustizia di migliaia di braccianti africani, sfruttati da un’economia gravemente influenzata dal potere mafioso della ‘Ndrangheta. Per poche ore l’Italia si è accorta di loro, ne ha preso paura, ha reagito con violenza, e in poche ore Rosarno è stata “sgomberata” e il problema “risolto”. Così non è e solo i racconti dei protagonisti di quelle giornate hanno il diritto e il potere di riaprire la memoria confusa del Paese. Quella stessa memoria che il racconto di Giuseppe Lavorato, ex sindaco di Rosarno, ripercorre nel film insieme alle immagini di vecchi documentari sulla vita contadina italiana negli anni ’60.
